domenica 15 novembre 2009

Perche' ho partecipato al funerale di Venezia


"Ho partecipato al funerale di Venezia perche' sono convinto che questa citta'(che ha subito un massiccio deflusso della popolazione)pian piano potra' tornare a ripopolarsi.Credo che ci siano un infinita' di motivi per i quali tutto questo stia accandendo,ma io non voglio fare politica e non so se parlare di responsabilita' sia sempre corretto.Penso che in questo caso la responsabilita' sia anche di tutti noi che viviamo questa citta'.Sta anche a noi fare qualcosa per Venezia,sta anche a noi essere di buon esempio.Per questo,dal canto mio,ho voluto dire ai veneziani di alzarsi e di fare la loro parte.Noi veneziani non dobbiamo passare sempre per lamentosi e mai contenti,perche' questo non e' vero.Ma che Venezia si stia spopolando,quello si che e' vero.Purtroppo ad ammettere questo ,son tutti quelli che prendono al massimo 1000 euro di stipendio e non ce la fanno a campare fino a fine mese.Chi prende 3,4 mila euro....invece vede una citta' popolata e senza problemi.Beati loro. Ognuno di noi,dall'artigiano al vetraio,dal panettiere al pizzaiolo ha un mestiere tra le mani e le potenzialita' per dimostrare a se stesso e agli altri che Venezia e' una citta' forte e capace di rinascere.Venezia non deve perdere le proprie caratteristiche e le proprie tradizioni.Facciamo crescere i nostri figli insegnadogli ad amare questi costumi e queste tradizioni,perche' loro saranno il futuro prossimo della nostra citta'.Inutile andarsene con la coda tra le gambe,perche' andandosene si perde il contatto con questa realta' e a mio avviso anche il diritto poi di potersi lamentare.Ma chi ga dito che Venessia xe morta?Se ora de finirla de parlar stando sentai in carega!Eora alsite!Alsite! e fa calcossa anca ti!"
Vi abbraccio con affetto
il vostro amico
Cesare Colonnese

Occhi diversi.

Da molto tempo mi ero promesso di rientrare nelle impostazioni di questo mio blog.Mi aveva dato tante emozioni nel passato,mi divertiva osse...