domenica 24 maggio 2015

" La grande bellezza."

Distendersi sul divano e non riuscire a guardarlo perche' quel che trasmette e' noia,malessere  e malinconia.Una delle poche cose allegre e' di sicuro la canzone di Raffaella Carra'.Per il resto tutto e' tetro.
Così ti appisoli,in un sonno grigio e malsano in cui questo film ti conduce.Le critiche devono farle i critici di cinematografia certo,ma visto che un film e' fatto per tutti e non  per l'esclusiva visione dei critici,visto che ci viene propinato nelle televisioni nazionali in prima serata,racconto le mie sensazioni....brutte.Tanta gente dice che non ha capito,qualcuno addirittura ha pensato di non essere all'altezza.Sbagliato.E' il film che non e' all'altezza della vita della gente.Quella gente che oggi non e' felice,non mangia,si ammala,non ha soldi,non ha futuro,non ha sogni,espatria.
Mi piacerebbe  parlare con Sorrentino per un paio di ore,per capire il motivo,la necessita' di mostrare alla gente tanta crudezza,e concludere ore di un estenuante visione con la morte.Quel colore così reale della morte,quella metaformosi finale che avviene poche ore prima e che scrive sul viso la parola fine.Solo chi l'ha vista la puo' riconoscere.Non vi trovo nulla di bello.Nulla.Lo trovo orribile e di cattivo gusto.
Sbattere in faccia la fine che facciamo,interpretando la morte,interpretandola anche bene,si vede che c'e' esperienza di vita,si vede che qui la morte e' stata vissuta e vista piu' volte.Ma la morte non e' bella,e' IL momento malinconico,triste, di distacco eterno da qualcuno che si e' amato,dal suo corpo,dalla nostra stessa anima.Rimarra' di noi il nostro corpo,come quello dei nostri cari,in un cimitero,forse sepolto per terra in un giardino fiorito,forse cremato e gettato al vento.
Anche io la morte l'ho vista così,aveva proprio quegli occhi,aveva quei colori e quei suoni.Non vi era nulla di straordinario se non lo struggente dilatarsi delle immagini che mi circondavano,immagini viste con occhi bagnati di lacrime,lacrime che han lacerato gli occhi e son giunte al cuore lacerandolo per sempre.
Ho lottato e lotto per cancellare quelle sensazioni che nella mia vita ho visto per troppe volte.E le allontano anche dagli altri,cercando di farli sorridere e di non farli pensare AL lato triste della vita che ci spogliera' piano piano di tutto il nostro vigore,del nostro colore e del  nostro ottimismo.Ma questo lo sa' anche la gente,tutti sanno che moriranno.Tutti sappiamo che finisce sempre così.Ed e' proprio questo che la gente ha bisogno di dimenticare,che finisce sempre così,,con la morte, come Lei Sorrentino ha avuto la necessita' di sottolineare.
Non sempre un grande casting fa di un film un grande film.E nemmeno i premi.
A mio modesto parere.
Cesare Colonnese

Nessun commento:

Posta un commento

Occhi diversi.

Da molto tempo mi ero promesso di rientrare nelle impostazioni di questo mio blog.Mi aveva dato tante emozioni nel passato,mi divertiva osse...